Ieri, giovedì 27 marzo 2025, con una dinamica non chiara che lascia spazio ad ipotesi tutte da verificare, è morta Kira, una pit entrata a Muratella il 5 marzo 2025 insieme ad altri due cani a seguito di un sequestro per maltrattamento.
Kira stava nello stesso box con il suo compagno di sventura Thor, con cui ha condiviso una vita di stenti e sevizie.
I cani sono arrivati a Muratella in condizioni pessime. Kira era anche malata di leishmaniosi.
Alcuni volontari si stavano prendendo cura di loro auspicando addirittura una adozione, per quanto possibile viste le loro condizioni.
Thor veniva usato nei combattimenti, un cane duramente provato dalla vita che ieri l’ha aggredita e ridotta in fin di vita. Quando Kira è arrivata in clinica non c’è stato niente da fare, la sua vita disgraziata si è conclusa così.
PERCHE’ E’ ACCADUTO?
Kira e Thor dovevano essere separati durante i pasti per evitare che potesse accadere che l’unica risorsa che la vita gli poteva concedere, il cibo, potesse far rinascere in Thor quell’istinto che uomini senza scrupoli avevano fomentato usandolo nei combattimenti.
Durante la permanenza nel sanitario, subito dopo il loro ingresso, era stato segnalato che la somministrazione dei pasti venisse fatta tenendoli separati. Poi sono stati trasferiti al rifugio. Ieri cosa è successo? I due cani hanno ricevuto il cibo senza che nessuno si attenesse a questa importante precauzione? C’è stata una disattenzione, una mancanza di comunicazione tra chi ha gestito i cani nel rifugio? Eppure era noto che il cibo dovesse essere somministrato tenendoli separati.
Vogliamo conoscere la verità, pur sapendo che non sarà facile e che molte domande rimarranno senza risposta come accade spesso a Muratella.
Ma noi andremo avanti per dare giustizia a Kira e tutti i cani drammaticamente strappati ad una vita che per molti di loro è stata solo sofferenza.
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